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Moneta Complementare: possibile soluzione alla crisi

Se ne parla da tanto e molti Comuni l’hanno già attivata o la stanno attivando. Un’esperienza vincente è quella del “Sardex” in Sardegna.

vedi a tal proposito:

In Sicilia si parlava del “Grano”…, ma ancora nulla.

https://www.jedanews.com/il-grano-moneta-sicilia-banche/amp/

Allora forse, in attesa che si muova la Regione, sarebbe opportuno che i Comuni siciliani comincino a pensare di far qualcosa., come stanno già facendo a Padova ad esempio…

http://www.padova2020.it/newsite/index.php/programma/commercio-turismo/87-proposta-moneta-complementare

Trattenere la ricchezza nel nostro territorio, arginando il drenaggio di moneta da parte delle multinazionali. Sviluppare l’economia locale in funzione anticiclica rispetto all’andamento imposto dalla moneta legale. Incrementare l’occupazione. Far comprendere alla gente il problema della moneta. Aiutare a togliere il cappio del debito. Interscambiabilità fra monete complementari.
DEBITO = 0. Progetti della Comunità ed Imprenditoria locale. Progetti della Comunità ed Imprenditoria locale. Ricchezza, Occupazione. Socialità locale. Emissione di moneta locale. INFLAZIONE = 0.

Propongo a tal proposito un estratto del saggio di Luca Fantacci intitolato “Riconciliare economia e società: monete complementari per lo sviluppo locale e la coesione sociale“ e pubblicato nel volume “Dieci idee per ripensare il capitalismo.“ (Ed. Feltrinelli)

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