AUSTRIA: NELLE 2 SETTIMANE DI “LOCKDOWN PER NON VACCINATI” I CONTAGI SONO RADDOPPIATI. CHE VI SERVA DI LEZIONE

24 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li

La regola delle “2G”, applicata in Austria da lunedì 8 novembre nella sua forma più lieve (tampone consentito per andare a lavorare ma non per accedere negli altri luoghi pubblici) e da lunedì 15 nella sua forma più severa (è consentito andare a lavorare ma subito dopo scatta il confinamento a casa, a parte le eccezioni  della spesa essenziale e di una passeggiata), ha fallito. Dimostrarlo è semplice, il periodo di incubazione del virus varia da due giorni ad un massimo di 14 giorni (fonte ISS), anche se è noto che la maggioranza delle persone sviluppa sintomi Covid nella prima settimana, scrive Il Giornale di Udine.

Le due settimane di applicazione della nuova norma erano quindi un tempo sufficiente a vedere un’inversione di tendenza della curva epidemiologica, ma così non è stato.

Il dato riportato al 21.11.2021 dimostra che il numero dei contagi, nonostante il confinamento dei non vaccinati, è pressoché raddoppiato.

Le autorità austriache hanno preso atto dell’insuccesso e dal 22.11.2021 hanno imposto un lockdown generale che durerà 20 giorni.

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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