
Il calcio femminile rappresenta un pilastro fondamentale nel piano strategico della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Gabriele Gravina, presidente della Federazione, ha recentemente sottolineato l’importanza del professionismo nel settore, evidenziando che l’Italia è attualmente l’unico paese a riconoscere formalmente il professionismo per le calciatrici. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante l’evento ‘Women4Football‘, tenutosi il 15 aprile 2025, in cui sono stati consegnati i premi AIC alle migliori calciatrici della stagione 2023-24.
Impegno della federazione
La FIGC sta cercando di colmare il divario rispetto ad altre realtà calcistiche internazionali. Gravina ha affermato che, sebbene ci sia ancora molta strada da fare, i progressi sono evidenti. “Dobbiamo esprimere la nostra gratitudine ai club che stanno affrontando notevoli sacrifici. Il professionismo ha un costo e i club stanno investendo enormemente per sostenere questo sviluppo”, ha dichiarato il presidente.
Obiettivi futuri
L’obiettivo della Federazione è quello di costruire una filiera robusta, orientata alla competitività e al riconoscimento del vero significato della competizione, per favorire la crescita del calcio femminile in Italia. Gravina ha concluso le sue osservazioni sottolineando l’importanza di questo impegno per garantire un futuro luminoso e sostenibile per le calciatrici italiane.
Valorizzazione del contributo femminile
Il riconoscimento del professionismo è visto come un passo necessario per valorizzare il contributo delle donne nel mondo del calcio, un settore che ha visto un crescente interesse e partecipazione negli ultimi anni. Con eventi come ‘Women4Football‘, la FIGC sta cercando di promuovere e celebrare i successi delle calciatrici, contribuendo così a una maggiore visibilità e a un futuro più promettente per il calcio femminile in Italia.