
Novella Calligaris, ex campionessa olimpica di nuoto, esprime entusiasmo per l’elezione di Kirsty Coventry a presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), avvenuta nel gennaio 2025. Calligaris, che ha fatto la storia dello sport italiano conquistando medaglie e battendo record mondiali, sottolinea l’importanza di questa nomina, evidenziando il fatto che Coventry è la prima donna e la prima africana a ricoprire tale carica. “Spero che non sia solo una manovra di facciata”, afferma Calligaris, alla guida dell’ANAOAI, l’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia.
La presenza femminile nello sport
La campionessa di nuoto mette in evidenza come la presenza di una donna al vertice dello sport mondiale rappresenti un segnale positivo, ma sottolinea la necessità di vedere risultati concreti. “È fondamentale che Coventry non sia influenzata da altri e che la sua elezione sia basata su meriti reali, non solo su questioni di genere”, prosegue Calligaris. L’ex nuotatrice evidenzia anche la predominanza femminile all’interno della sua associazione, sottolineando che è un caso raro nel panorama sportivo italiano, dove solo due federazioni sono guidate da donne, quelle di danza sportiva e cricket.
Un passo verso il cambiamento
La nomina di Coventry, secondo Calligaris, rappresenta un passo verso la “continuità” e il cambiamento. La campionessa dello Zimbabwe ha ricevuto un forte sostegno dal presidente uscente, Thomas Bach. Calligaris riconosce che la combinazione di essere una donna e una campionessa olimpica può rivelarsi un vantaggio. “La resilienza e la capacità di affrontare il lavoro e la fatica sono qualità tipicamente femminili”, afferma. Ora, la curiosità si concentra sulla squadra che Coventry formerà e sull’impatto che avrà nel valorizzare il ruolo dello sport nell’educazione e nella socialità.
Messaggio di speranza
Calligaris conclude con un messaggio di speranza, esprimendo fiducia nella nuova presidente e nella possibilità di una vera e propria svolta nel mondo dello sport. “Speriamo di vedere come Coventry saprà unire la sua esperienza di atleta con le sfide politiche che la attendono”, afferma, con l’augurio che il suo lavoro possa portare a un cambiamento significativo nel panorama sportivo globale.