CLAMOROSO: GLI USA VERSO LA BOCCIATURA DEL VACCINO JOHNSON & JOHNSON: “COAGULI NEL SANGUE”

17 Dicembre 2021 – Redazione Co.Te.L.I.
(Fonte: Il Paragone.it)

Il CDC USA (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) giovedì ha raccomandato di preferire vaccini Covid diversi da quelli di Johnson & Johnson, dopo che i suoi consulenti hanno citato prove crescenti che i vaccini dell’azienda possono innescare un raro disturbo da coaguli di sangue, ora collegato a dozzine di casi e almeno nove decessi negli Stati Uniti nell’ultimo anno. La decisione ha formalizzato una raccomandazione di un gruppo di esperti, che scoraggia efficacemente i fornitori di vaccini e gli adulti dall’usare le fiale Johnson & Johnson. Nuovi dati hanno infatti mostrato che esiste un rischio più elevato di coagulazione del sangue, rispetto a quanto precedentemente noto.

L’aspetto inquietante è che la FDA (Food and Drug Administration), solo qualche giorno, fa aveva detto che i benefici erano comunque superiori ai rischi. Ma il panel del CDC ha ora smentito questa conclusione. Il rischio è maggiore tra le donne di età compresa tra 30 e 49 anni, stimate in 1 su 100.000 che hanno ricevuto il vaccino dell’azienda.

IL VACCINO JOHNSON & JOHNSON, fanno sapere, NON VERRÀ RITIRATO DAL MERCATO!!! Rimarrà un’opzione per le persone che “non possono o non vogliono” ricevere Moderna o Pfizer. COMPLIMENTI AI CRIMINALI!!!

Come riporta il New York Times, la raccomandazione del Cdc è l’ultima battuta d’arresto per un vaccino che è in gran parte caduto in disgrazia negli Usa.

Alcuni governi si sono già mossi per imporre restrizioni all’utilizzo di Johnson & Johnson a causa del rischio di coagulazione del sangue. Finlandia, Danimarca e Slovenia hanno smesso di usarlo, e molte altre nazioni lo hanno classificato più basso per l’uso rispetto ai vaccini di Pfizer-BioNTech e Moderna. Alcuni paesi hanno anche suggerito ai medici di mettere al corrente le donne sotto i 50 anni del potenziale rischio.

Alla riunione di giovedì del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione, i funzionari sono entrati nei dettagli sulla sindrome correlata alla coagulazione identificata in 54 persone negli Stati Uniti che hanno ricevuto l’iniezione prima della fine di agosto. Nel complesso, il tasso della condizione è stato di 3,8 casi per milione di persone a cui è stato somministrato il vaccino. Gli Usa, quindi, ora attendono nuovi dati e potrebbero procedere alla clamorosa sospensione di Johnson&Johnson.

Ansa➡️https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/12/17/usa-cdc-privilegiare-pfizer-e-moderna-su-jj_a9de993c-5e08-4406-8f01-37dbc740d363.html

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.),che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di professionisti (insegnanti, economisti, medici, avvocati, ecc.) formatosi con l’unico intento di collaborare per la difesa della libertà di espressione (art. 21 della Costituzione Italiana e art. 11 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea) e per la ricerca e condivisione della verità sui principali argomenti e fatti di rilevanza sia locale che globale]

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