“Dite la Vostra” – AI DIRIGENTI SCOLASTICI CHE FANNO GLI SCERIFFI. VI ASSICURO CHE FUNZIONA!

Riceviamo e condividiamo da Roberto Nuzzo e Nico Tarantino (Arca dell’Alleanza)

Da qualche giorno mi giungono telefonate da genitori disperati poiché dei Dirigenti Scolastici minacciano i genitori che non hanno somministrato i vaccini obbligatori della legge Lorenzin ai propri figli.

Fermo restando che vi è la tutela della privacy, in ogni caso la pena sarebbe una multa di 500 euro.

Tuttavia, come difendersi? Come reagire?

Ecco una PROPOSTA CHE FUNZIONA:

(data e luogo)

A: Dirigente Scolastico

Prof……………..

Istituto………

Via…………….

email:…………..

e, p.c.: Avv. (NOME COGNOME)

email………

Oggetto: LIBRETTO VACCINALE richiesto per iscritto con email. Risposta.

Gentilissimo Dirigente,

alla luce della sua richiesta inerente il libretto vaccinale di mio figlio, secondo cui, mio figlio, non essendo stato sottoposto agli obblighi di legge (ai sensi della Legge Lorenzin), non avrebbe diritto di accedere alla Struttura PUBBLICA (diritto sancito dalla Costituzione) mi corre l’obbligo di rappresentarle quanto segue:

1) la richiesta non può essere soddisfatta poiché è in palese violazione del diritto alla privacy;

2) Non esiste nessun obbligo vaccinale per i minori dai 6 anni in su;

3) la famigerata Legge Lorenzin prevede una sanzione amministrativa (500 euro), ma questo, tuttavia, non impedisce l’iscrizione a scuola del minore.

Per quanto detto, va da sé che quanto richiesto comporta una serie di violazioni con conseguenti ipotesi di reato per violazione dei DIRITTI UMANI e COSTITUZIONALI, che si possono così configurare:

– Coercizione

– Estorsione

– Violenza privata

– Violazione della privacy

– Omissione d’atti d’ufficio

– Interruzione di Pubblico Servizio

Certo sin d’ora della sua buonafede, magari dettata dalla sua gerarchia, oppure da una scarsa informazione, si chiede di voler ritirare tale richiesta al fine di chiudere la questione senza dover procedere per vie legali.

Qualora non dovesse pervenire nessuna risposta, il silenzio a questa richiesta sarà interpretata come SILENZIO/ASSENSO per il quale non vi sarà nessuna ragione ostativa affinché mio figlio frequenti regolarmente la scuola, come è giusto che sia.

Cordialmente,

(nome e cognome)”

Link per leggere la notizia (fonte: ilsole24ore) sulla legge Lorenzin secondo cui si prevede una sanzione ma non si impedisce l’iscrizione a scuola:⤵️

https://www.google.com/amp/s/amp24.ilsole24ore.com/pagina/ABbYnucB

(Roberto Nuzzo e Nico Tarantino)

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