Elezioni 2022 – Siciliani Liberi: “La grande assente da questo dibattito pre-elettorale è la Questione Finanziaria Siciliana”

20 settembre 2022 – Redazione

Hanno mal governato la Sicilia, da Palermo e da Catania, in tutti questi lustri; la hanno maltrattata da Roma e da Milano: che credibilità possono avere oggi agli occhi dei siciliani i partiti italiani e le loro solite propaggini locali che si presentano all’elettorato come ad essi alternativi, mentre, in realtà, cercano di conquistare spazi di potere all’interno delle coalizioni?

Queste le parole di Eliana Esposito, candidata alla Presidenza della Regione Siciliana per il movimento Siciliani Liberi. La candidata s’è chiesta inoltre, se i siciliani sanno che “i politici siciliani militanti nei partiti italiani e nelle loro propaggini locali, non battono ciglio e non protestano quando, ogni anno, lo Stato italiano trattiene 10 miliardi circa di euro di tasse dei siciliani che per legge costituzionale dovrebbero rimanere in Sicilia. E questo su un bilancio regionale di circa 25 miliardi: è una grande cifra, circa 7.000 euro a famiglia”.

 

L’Assessore designato all’Economia, Massimo Costa, professore ordinario alla facoltà di Economia dell’Università di Palermo, a tal proposito ha dichiarato: “La madre di tutte le questioni che riguardano la Sicilia, la grande assente da questo dibattito pre-elettorale, è la ‘Questione Finanziaria Siciliana’. Lo Stato taglia le gambe alla Sicilia ed è la principale causa del lento genocidio che sta affondando la nostra Terra e sta facendo scappare le nuove generazioni”.

E come la mettiamo con il regionalismo differenziato del Nord? Sappiamo veramente cosa significa? E che ne pensano i candidati alla Presidenza della Regione? Come mai non ne parla nessuno?” ⤵️

 

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I sindaci siciliani non sanno come affrontare la drammatica mancanza di trasferimenti dai governi ai loro comuni.
Quello economico dovrebbe essere il tema principale del dibattito che precede il 25 settembre. Senza risorse i comuni non possono erogare servizi di primaria importanza.
Il rincaro delle bollette rende ancora più cupo lo scenario, mettendo in ginocchio famiglie, imprese e comuni.
La situazione dei 391 comuni siciliani è la seguente:

– 52 enti in dissesto finanziario

– 50 enti in piano di riequilibrio finanziario

– 320 enti che non hanno approvato il bilancio 2022-2024

– 323 enti che non hanno approvato il rendciconto di gestione 2021.
Bisogna intervenire con la massima urgenza.

Siciliani Liberi ringrazia Claudia Lo Nigro, consigliera comunale di Altofonte, per l’organizzazione.

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