Elezioni – Indurre all’astensione: in alcuni casi si rischia il penale…

22 settembre 2022

Articolo di Fabio D’Angelo, Il Re è Nudo, In Veritate Libertas, e Monica Tomasello

Posto che ogni cittadino può decidere per se stesso di non andare a votare. La questione si sposta sulla sua opinione espressa pubblicamente. Anche in questo caso un semplice cittadino, in forza della libertà di espressione può dichiarare il suo orientamento al non voto.

La questione si complica, invece, quando una persona riveste un ruolo di pubblico ufficiale. In tal caso, in base all’art. 98 della Legge Elettorale, non si può indurre all’astensione, pena una condanna penale. ⤵️

Molti, fra cui anche diversi avvocati, in questi concitati giorni di campagna elettorale, stanno conducendo una vera e propria “crociata” del non voto; ma possono farlo? Sembrerebbe infatti che essi siano, ai sensi del c.p. n.359, degli esercenti di servizi di pubblica necessità. ⤵️

Purtroppo l’art. 98 di cui prima, ricomprende anche gli esercenti di servizi di pubblica necessità. Quindi anche gli avvocati? Sembra proprio di sì…  In attesa di ulteriori conferme legali… uno spunto per riflettere…

Condividi:
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.