Lettera in redazione: “STUDENTI ITALIANI! SONO LA MADRE. LA PATRIA! LA PATRIA OGGI VI CHIAMA!“

Rubrica “Dite la Vostra” – 12 ottobre 2021 – (lettera firmata)

Riceviamo e condividiamo la lettera di una nostra amica lettrice giuntaci oggi in redazione.

“…niente e nessuno metterà le sbarre all’urlo di libertà….”

STUDENTI ITALIANI! SONO LA MADRE. LA PATRIA! LA PATRIA OGGI VI CHIAMA!

Non Vi Chiamo Ad Una Lezione: Siete Voi La Lezione: Siete Voi La Storia! |

Il Potere Del Regime, Non È Il Potere Dello Stato Perché Lo Stato Siete Voi, Il Popolo Sovrano!

Il Potere Del Regime Non È Esecutivo: È Abusivo, Dunque Non È Un Potere. È L’usurpatore Che Ha Invaso E Occupato La Sede Del Potere Popolare!

La Sinistra Che È Stata Arbitrariamente Assisa Come Giullare Dell’abusivo Autarchico Regime, Questa Sinistra È Serva Del Vero Fascismo, Il Vero Nemico Del Popolo E Della Democrazia Del Nostro Paese!

La Propaganda Terroristica Del Criminoso E Criminale Pensiero Unico Illecitamente Ospite Nei Miei Palazzi Ha Clonato Le Tavole Democratiche In Leggi Razziali Promuovendo Guerra Fratricida Tra I Miei Figli Su Cui Incombe L’eccidio Farmacologico, La Vera Guerra Che Dovete Fermare.

Vi Chiamo Alla Lotta Perche’ Vi Ho Partorito Liberi!

Vi Chiamo Alla Resistenza Perche’ Non Siete Servi E Non Sarete Mai Schiavi: Siete I Figli Della Patria Che Oggi Vi Chiama Sull’altare Della Libertà A Giurare Disobbedienza All’odio, Al Tiranno, Al Dittatore Che Mente, Inganna E Avvelena. A Promettermi La Liberazione! Ad Essere I Salvatori!

Chiamate A Raccolta I Genitori, I Lavoratori, I Dimenticati, I Fragili E I Forti. I Sani E Gli Ammalati Dal Veleno Dell’inganno. Radunateli E Salvateli!

Spalancate Nuovamente Le Porte Di Mathausen E Liberate L’Italia Dal Nemico, Il Vero Untore Del Nuovo Olocausto. Figli Miei Minacciati E Violentati, Siete Voi I Protagonisti Del Domani Della Storica Memoria Degli Orrori Di Quest’oggi Sanguinario!  Siete Voi, Studenti I Figli Italiani Che Ricorderanno Ai Popoli Tutti Della Terra Il 16 Maggio 1946. E Per La Seconda Volta In Un Secolo, Pronuncerete Vittoriosi E Dignitosi Il Giuramento Di Mathausen Sull’altare Di Roma Affinche’ Ogni Sbarra Nel Mondo Si Sgretoli Come Polvere Senza Creta E Affranchi Le Tombe In Cui Riposano I Resti Delle Sacrificate Vittime Dell’ Ieri E Dell’ Oggi!

 «Si aprono le porte di uno dei campi peggiori e più insanguinati: quello di Mauthausen. Stiamo per ritornare nei nostri paesi liberati dal fascismo, sparsi in tutte le direzioni. I detenuti liberi, ancora ieri minacciati di morte dalle mani dei boia della bestia nazista, ringraziano dal più profondo del loro cuore per l’avvenuta liberazione le vittoriose nazioni alleate, e salutano tutti i popoli con il grido della libertà riconquistata. La pluriennale permanenza nel campo ha rafforzato in noi la consapevolezza del valore della fratellanza tra i popoli.

«Fedeli a questi ideali giuriamo di continuare a combattere, solidali e uniti, contro l’imperialismo e contro l’istigazione tra i popoli. Così come con gli sforzi comuni di tutti i popoli il mondo ha saputo liberarsi dalla minaccia della prepotenza hitleriana, dobbiamo considerare la libertà conseguita con la lotta come un bene comune di tutti i popoli. La pace e la libertà sono garanti della felicità dei popoli, e la ricostruzione del mondo su nuove basi di giustizia sociale e nazionale è la sola via per la collaborazione pacifica tra stati e popoli. Dopo aver conseguito l’agognata nostra libertà e dopo che i nostri paesi sono riusciti a liberarsi con la lotta, vogliamo:

conservare nella nostra memoria la solidarietà internazionale del campo e trarne i dovuti insegnamenti;
percorrere una strada comune: quella della libertà indispensabile di tutti i popoli, del rispetto reciproco, della collaborazione nella grande opera di costruzione di un mondo nuovo, libero, giusto per tutti;
«ricorderemo sempre quanti cruenti sacrifici la conquista di questo nuovo mondo è costata a tutte le nazioni.

«Nel ricordo del sangue versato da tutti i popoli, nel ricordo dei milioni di fratelli assassinati dal nazifascismo, giuriamo di non abbandonare mai questa strada. Vogliamo erigere il più bel monumento che si possa dedicare ai soldati caduti per la libertà sulle basi sicure della comunità internazionale: il mondo degli uomini liberi!

«Ci rivolgiamo al mondo intero, gridando: aiutateci in questa opera!

«Evviva la solidarietà internazionale!

«Evviva la libertà!»

 STUDENTI, FIGLI MIEI, SIATE PATRIOTI CHE SALVANO LA COSTITUZIONE MIA GENITRICE E NUTRICE! SIATE PATRIOTI TUTTI, FIGLI D’ITALIA, PERCHE’ TUTTI SIETE NATI LIBERI!

VOSTRA MADRE PATRIA”

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

*Nota: La redazione di CataniaCreAttiva precisa che: la pubblicazione di un articolo, documento o lettera,  non significa necessariamente la condivisione dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati rappresentano pareri ed interpretazioni anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o di chi ci ha fornito il contenuto.

 

 

Condividi:
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *