Meteo luglio: attesa una fase climatica da record con temperature sempre più alte

22 giugno 2022
di Mattia Gussoni Meteorologo (Fonte: Il Meteo.it)

Siamo alle prese con l’ennesima follia meteo climatica su tutto il territorio nazionale, segno evidente che qualcosa a livello atmosferico si è rotto a causa del sempre più pressante riscaldamento globale.
Sono appena arrivate le mappe con le ultime tendenze per l’ormai imminente mese di Luglio e che mostrano uno scenario ancora più preoccupante sotto il profilo meteo.

Analizzando l’ultimo aggiornamento per l’avvio del prossimo mese la novità più interessante riguarda senza dubbio il campo delle temperature, previste ancora una volta ben oltre le medie climatiche. La causa va ricercata nella particolare configurazione sinottica che da tempo domina la scena sul bacino del Mediterraneo: il “Blocco a Omega”. In sintesi possiamo identificarla come un’area anticiclonica “bloccata ed alimentata” da due centri di bassa pressione localizzati ai suoi lati (uno nell’oceano Atlantico al largo della Penisola Iberica e l’altro sull’Europa sud-orientale), in grado di stazionare in un’ampia zona per molto tempo e responsabile delle ormai tipiche ondate di calore, nonché di un blocco della dinamicità atmosferica. Come suggerisce il nome, di fatto le condizioni meteorologiche rimangono quasi immobili e molto stabili sul nostro Paese, con tanto sole e assenza di piogge.

Come mostra la mappa allegata, pare che dovremo fare i conti con temperature senza precedenti sia per durata che per intensità provocate da masse d’aria bollenti in arrivo dal deserto del Sahara. Si tratterà di una fase davvero molto calda con valori di circa 8°C superiori a quanto ci si aspetterebbe nelle prime settimane di Luglio.

Nella pratica questo si traduce in ripetute ondate di calore in arrivo dal cuore dell’Africa, con punte massime pronte a schizzare ben oltre i 35°C (localmente oltre i 40°C), soprattutto in Val Padana, sulle zone interne delle due Isole maggiori e su parte del Centro. Insomma, alcuni record della famigerata estate del 2003 potrebbero addirittura cadere se questo trend dovesse venir confermato.

Il mese di Luglio dovrebbe dunque confermare questo trend climatico. A complicare ulteriormente il quadro non possiamo non citare la persistente assenza di piogge con il conseguente problema legato alla siccità: a scala nazionale si registra infatti uno scarto negativo pari al 50%: manca cioè la metà delle precipitazioni che sarebbero dovute cadere negli ultimi 6 mesi.

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