
L’Italia si prepara a una sfida cruciale, necessitando di una vittoria a Dortmund per accedere alle final four della Nations League e per evitare un girone di qualificazione più difficile verso i Mondiali del 2026. Questo è il risultato emerso dopo la partita di andata contro la Germania, disputata il 14 novembre 2025, dove gli azzurri, guidati da Luciano Spalletti, hanno subito una sconfitta per 2-1. Nonostante un avvio promettente con il gol di Tonali, l’Italia ha subito la rimonta avversaria nella ripresa, evidenziando alcune disattenzioni difensive che sono costate care.
Una partenza incoraggiante
L’incontro ha avuto luogo allo stadio San Siro di Milano, che ha accolto oltre 60.000 spettatori, stabilendo un nuovo record d’incasso. Spalletti ha optato per un modulo 3-5-2, schierando Raspadori e Kean in attacco. L’inizio della partita ha visto un’Italia timida, con la Germania che ha cercato di imporre il proprio gioco fin dai primi minuti. Tuttavia, gli azzurri hanno guadagnato fiducia e, al 12° minuto, sono riusciti a sbloccare il punteggio: Barella ha servito Politano, il cui tiro è stato deviato, permettendo a Tonali di segnare a porta vuota.
La Germania ha reagito immediatamente con un’azione pericolosa, ma il colpo di testa di Goretzka su un calcio di punizione è terminato alto. L’Italia ha continuato a difendersi, concedendo il possesso ai tedeschi ma chiudendo bene gli spazi. Goretzka si è dimostrato il più attivo tra gli avversari, ma i tentativi dalla distanza non hanno impensierito Donnarumma. Dall’altra parte, Tonali ha cercato di raddoppiare, ma il portiere tedesco ha mostrato ottimi riflessi su un tiro potente di Kean.
La rimonta tedesca
Nel secondo tempo, il tecnico della Germania, Julian Nagelsmann, ha effettuato un cambio strategico, inserendo Kleindienst al posto di Burkardt. Questo cambiamento ha avuto un impatto immediato: dopo soli quattro minuti, il centravanti ha pareggiato con un colpo di testa su un preciso cross di Kimmich, approfittando di una distrazione della difesa italiana. L’Italia ha accusato il colpo e la Germania ha continuato a premere, con Donnarumma che ha dovuto intervenire nuovamente per evitare il gol di Kimmich.
Spalletti ha cercato di risollevare il morale della squadra inserendo Bellanova e Ricci, mentre Nagelsmann ha risposto con Lewelling. Nonostante gli sforzi, le azioni pericolose italiane sono state orchestrate principalmente da Tonali, che ha liberato Kean per un tiro alto. La migliore occasione per l’Italia è arrivata quando Raspadori è stato servito da Tonali, ma il suo tentativo è stato neutralizzato da Baumann.
Un finale amaro per gli azzurri
La Germania ha trovato il vantaggio al 73° minuto, quando Goretzka, su un corner, ha anticipato Bastoni e Ricci, portando i tedeschi in vantaggio. L’Italia ha reagito prontamente, con Bastoni che ha colpito di testa, costringendo Baumann a un grande intervento. L’atmosfera a San Siro si è accesa, con gli azzurri che hanno cercato di pareggiare, sfiorando il gol con un tiro di Barella.
Nel finale, Spalletti ha inserito Lucca e Frattesi, mentre Maldini ha tentato dalla distanza. Tuttavia, l’Italia non è riuscita a concretizzare e ha chiuso la partita in dieci uomini a causa di un infortunio di Calafiori. Alla fine, solo i circa 5.000 tifosi tedeschi presenti a San Siro hanno potuto festeggiare, celebrando la prima vittoria della Germania in Italia dal 1986. Per gli azzurri, la sfida contro i tedeschi rimane un tabù, con l’ultimo successo risalente al 2012.