
Nel 2025, la città di Milano si prepara a un cambiamento significativo con l’ambizioso progetto di un nuovo stadio, concepito per ospitare fino a 71.500 spettatori. Questo moderno impianto, che sarà attivo tutto l’anno, non si limiterà a eventi calcistici, ma accoglierà anche concerti durante la stagione estiva. L’idea è stata sviluppata dai club calcistici dell’Inter e del Milan, che il 11 marzo scorso hanno presentato un dettagliato dossier di quasi 300 pagine al Comune, delineando le caratteristiche del nuovo stadio e il piano di riqualificazione dell’area attualmente occupata dallo storico San Siro.
Il futuro di San Siro
Il leggendario stadio Giuseppe Meazza, noto come San Siro, è destinato a essere quasi completamente demolito e successivamente rifunzionalizzato. Il Comune di Milano ha reso pubblico il documento presentato dai club e ha avviato un bando pubblico per la vendita dello stadio e delle aree circostanti. Questa iniziativa è sotto l’attenta supervisione della Procura, che ha aperto un fascicolo a seguito di un esposto presentato dal Comitato Sì Meazza.
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha dichiarato che l’obiettivo è di completare la cessione entro le vacanze estive. Il bando, che rimarrà aperto per circa 40 giorni, mira a valutare eventuali altre offerte oltre a quelle avanzate da Inter e Milan.
Investimenti e progettazione
L’operazione, secondo quanto riportato dai club, ha un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro, con la realizzazione del nuovo stadio che richiederà circa 700 milioni di euro. I dettagli specifici del progetto saranno resi noti solo con la presentazione del progetto esecutivo, ma si sa già che il nuovo stadio sarà posizionato a una distanza maggiore rispetto alle abitazioni circostanti e non supererà i 65 metri di altezza. La struttura avrà una composizione a due anelli, richiamando la memoria storica del progetto originale di San Siro degli anni cinquanta.
Il nuovo stadio sarà costruito su un podio che fungerà da accesso per i tifosi; nei giorni senza partite, parte di quest’area si trasformerà in una grande piazza, integrata con il parco circostante. Inoltre, intorno allo stadio sorgerà una cittadella dello sport, comprendente un museo, negozi dei club, uffici, hotel, spazi commerciali e aree verdi.
Fan zone e demolizione di San Siro
Una delle caratteristiche principali del nuovo progetto è la fan zone, uno spazio dedicato ai tifosi che verrà utilizzato quotidianamente come luogo di aggregazione e per eventi temporanei. A partire dal 2030, San Siro sarà progressivamente demolito, con la parte restante destinata a una rifunzionalizzazione. Il piano prevede la rimozione totale della copertura e delle tribune del terzo e primo anello, oltre a una parte delle tribune del secondo anello e circa il 70% delle rampe che caratterizzano l’attuale facciata.
Se il nuovo stadio sarà pronto nel 2031, il completamento dell’intero progetto è previsto per il 2035. Inter e Milan hanno esaminato tre opzioni progettuali: nessun intervento, ristrutturazione del Meazza e una combinazione di conservazione parziale del Meazza con la costruzione del nuovo stadio. Hanno scelto la terza opzione per realizzare un “impianto moderno” e valorizzare l’area circostante.
Ristrutturazione e costi
Tra i motivi per cui è stata scartata l’opzione di ristrutturazione di San Siro ci sono il rischio di “inadeguatezza” post-intervento e la “obsolescenza dell’impianto”, che non soddisferebbe gli standard richiesti da Fifa, Uefa e Figc. Inoltre, i costi di una ristrutturazione di San Siro sono stimati in 836 milioni di euro, cifra che ha spinto i club a puntare su un nuovo impianto.