Raffaele Lombardo, ex presidente della Regione Siciliana, dopo un processo lungo 12 anni, è stato finalmente assolto.

10 gennaio 2022 – di Redazione

La Corte d’Appello di Catania, dopo un processo durato, fra condanne, assoluzioni e rinvii rinvii, ben 12 anni, ha finalmente assolto l’ex-governatore della Sicilia Raffaele Lombardo dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione elettorale.

L’incubo di Lombardo, all’epoca leader dell’Mpa, , movimento “sicilianista“ legato al centrodestra, comincia nel 2009, ovvero nell’anno dell’avvio dell’inchiesta Iblis sui rapporti tra mafia, affaristi e “colletti bianchi” nel territorio catanese. A spiccare nell’inchiesta affidata dai pm etnei ai carabinieri del Ros è il nome di Rosario Di Dio, boss affiliato al clan di Nitto Santapaola.

Dalle intercettazioni emergono rapporti tra persone implicate nell’inchiesta e Lombardo. Lui in effetti non ha mai negato di avere avuto dei contatti con gli inquisiti, definendoli però esclusivamente di «natura politica». Per la Procura, invece, il governatore sosteneva la cosca attraverso favori in cambio di voti. Un’ipotesi sempre rigettata da Lombardo: «Non solo non ho mai agevolato queste persone, ma ho persino loro nociuto».

Alla fine il verdetto definitivo: assoluzione con formula piena in quanto,  per il reato di concorso esterno, “il fatto non sussiste”; mentre, relativamente alla corruzione elettorale, “non ha commesso il fatto”. Lombardo, dunque, è ufficialmente innocente. Nel frattempo, tuttavia, l’inchiesta lo ha di fatto espulso dalla politica. E anche questa è una condanna… (Fonte: Il Secolo d’Italia)

Per chi volesse capire meglio chi era, ed è, Raffaele Lombardo, e come mai fu “fatto fuori”…, consigliamo la visione di questo video: ⤵️

 

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