
Il sistema VAR si prepara a compiere significativi progressi nella comunicazione con il pubblico, con l’intento di chiarire le decisioni arbitrali e ridurre le polemiche che coinvolgono giocatori e dirigenti. Durante le semifinali e la finale della Coppa Italia, che si svolgeranno nei prossimi mesi, la Lega Serie A avvierà una sperimentazione per trasmettere in diretta il segnale audio tra l’arbitro e i suoi collaboratori. Questo nuovo approccio sarà limitato alle spiegazioni delle decisioni dopo le revisioni sul campo, come confermato dall’amministratore delegato Luigi De Siervo, il quale ha dichiarato che l’obiettivo è garantire maggiore trasparenza e comprensibilità .
Novità per giocatori, dirigenti e tifosi
La novità non si limita solo ai giocatori, ma si estende anche ai dirigenti e ai tifosi, fornendo loro una spiegazione chiara delle scelte arbitrali. A partire dalla trentesima giornata, in programma il prossimo fine settimana, i maxischermi degli stadi saranno utilizzati per trasmettere il segnale del VARDict, che consiste nelle grafiche televisive mostrate durante i controlli VAR. Questo permetterà agli spettatori di essere informati su eventuali revisioni in corso, soprattutto se queste si prolungano. De Siervo ha sottolineato l’impegno della Lega Serie A nell’investire in innovazione, introducendo tecnologie che possano arricchire l’esperienza del campionato e supportare la terna arbitrale.
Innovazione tecnologica nel calcio
L’innovazione tecnologica nel calcio sta facendo passi da gigante e l’Italia si distingue per i suoi sforzi in questo ambito. Recentemente, la FIGC ha contattato FIFA e IFAB per testare il Football Video Support (FVS) in Serie C e nella Serie A Femminile. Questa tecnologia, simile al VAR ma con un numero ridotto di telecamere e senza la presenza di ufficiali di gara aggiuntivi, risulta essere più economica. L’arbitro, assistito da un operatore video con un monitor a bordo campo, potrà richiederne l’uso su sollecitazione di una delle due squadre, limitatamente a due volte per partita. Questa novità ha ricevuto il supporto degli arbitri, che la vedono come un passo verso maggiore trasparenza.
Accessibilità del processo decisionale
Antonio Zappi, presidente dell’AIA, ha espresso la volontà di rendere il processo decisionale più accessibile al sistema calcistico. Durante la cerimonia di consegna della XIV Edizione del Premio Nazionale ‘Enzo Bearzot’, ha affermato di essere aperto a sperimentazioni come il “challenge”, ovvero l’uso del VAR a chiamata. Zappi ha ribadito che la decisione finale spetta all’IFAB e che l’AIA è pronta a esplorare nuove opzioni, inclusa la trasmissione delle immagini del VAR sui maxischermi degli stadi.
Critiche e miglioramenti nel VAR
Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta e noto critico del VAR, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alla comprensibilità delle decisioni arbitrali. Secondo lui, l’introduzione di questa tecnologia ha complicato la situazione, rendendo difficile per il pubblico comprendere il processo decisionale. Zappi ha riconosciuto questa sfida e ha ribadito l’importanza di rendere il processo più fruibile per gli spettatori, confermando l’impegno verso un miglioramento continuo della comunicazione nel calcio.