Viaggio nella “Littorina” di Catania quando ancora attraversava la città.

La Littorina sulla Circumetnea

Chi si ricorda della famosa “littorina” di Catania? Un tempo attraversava ancora buona parte di Catania, partendo da corso delle Province (piazza A. Lincoln) fino ad arrivare alla stazione Borgo (attuale punto di partenza della FCE).

Poi, a causa delle crescenti difficoltà riscontrate nell’attraversare il traffico cittadino, si decise di optare per un tragitto sotterraneo e di farne una metropolitana pesante: i lavori iniziarono il 13 dicembre 1986 e il 27 giugno 1999, dopo quasi 13 anni, si inaugurò la prima tratta, Borgo-Porto.

Dall’11 luglio 1999, dunque, i treni della circumetnea non transitano più in superficie nel tratto dal Porto al Borgo.

Quella che vi mostriamo è una testimonianza preziosa dell’automotrice ADE 25- ancora in uso per il servizio circum- mentre percorre il tratto compreso da Catania (corso delle Province) fino a Belpasso, ricalcando in superficie fino a Nesima quello che è ora il tracciato interrato della metropolitana.

Il video è del 15 marzo 1994 ci permette di constatare i cambiamenti della città negli ultimi 20 anni: i binari furono dismessi al Corso delle Province nel 2006, lasciando spazio a nuovi stalli auto.

Con questo video andiamo a rivivere un pezzo di storia della Ferrovia Circumetnea https://it.m.wikipedia.org › wiki › F…Ferrovia Circumetnea – Wikipedia  

Guarda il video:https://youtu.be/o95otUwleik


In funzione dal 1885, il servizio della Ferrovia Circumetnea 

non è cambiato molto (e proprio in questo sta il suo “fascino”…).

https://www.circumetnea.it › paginaRisultati webLa Storia dell’Azienda – Ferrovia Circumetnea

A fine Ottocento, i notabili della zona decisero che era ora di costruire una ferrovia che unisse i paesoni agricoli del versante nord dell’Etna con il mare. Prima di allora per andare da Bronte a Riposto (il porto commerciale) serviva almeno un giorno a dorso d’asino o sul calesse. Poi un regio decreto del 31 dicembre 1883 deliberò che venisse realizzata una ferrovia che unisse Catania con i paesi intorno all’Etna. Meno di tre anni e l’ingegnere inglese Trewhella concluse la prima parte dell’opera: il 2 giugno del 1885 si inaugurò il tratto tra Catania borgo e Adernò (oggi Adrano). Altri tre anni e il 10 luglio 1888 venne aperta la linea completa: 114 chilometri da Catania a Riposto.

Mappa della Circumetnea di Catania

All’ingresso della stazione principale, quella di Catania-Borgo, si nota la vecchia locomotiva a vapore n.14 (in dialetto soprannominata “Meusa”), che è la stessa che accompagnò Edmondo De Amicis nel suo viaggio in Sicilia all’inizio del secolo ‘900. 

Locomotiva di fabbricazione belga “Meusa” ceduta dalla CFMI alla FCE nel 1926, qui monumentata a Catania Borgo nel 2002.
“Ricordi d’un viaggio in Sicilia” di Edmondo De Amicis – 1908 – Giannotta Editore – Catania

In “Ricordi d’un viaggio in Sicilia”, De Amicis così scrive su quel tratto di Sicilia percorso: “O mio benevolo lettore, che andrai un giorno a Catania, ricordati di fare il giro della ferrovia Circumetnea, e dirai che è il viaggio circolare più incantevole che si possa fare in sette ore sulla faccia della terra”. “Questa ferrovia attraversa un paradiso terrestre, interrotto qua e là da zone dell’inferno, è tutta una successione di vedute meravigliose dell’Etna e del mare, di giardini e di lave, di piccoli vulcani spenti e di valli lussureggianti di verzura, di graziosi villaggi e di lembi di foreste, di quelle antiche foreste di querce, di faggi e di pini…”.

Per chi volesse immergersi in quella stessa magica atmosfera può guardare questo inedito video in bianco e nero dei primi del ‘900.

https://youtu.be/JoRCZBgKGWk

(Monica Tomasello)

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