L’Inter si avvicina al termine della stagione con un calendario denso di impegni. I nerazzurri, guidati da Simone Inzaghi, si preparano a disputare una serie di partite decisive, che includono la lotta per il titolo in campionato, i quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco e la semifinale di Coppa Italia contro il Milan.
La prima sfida di questo intenso periodo sarà domenica 2 aprile 2025, quando l’Inter ospiterà l’Udinese alle 18:00 a San Siro. La squadra friulana, già capace di mettere in difficoltà i nerazzurri nella gara di andata, rappresenta un avversario temibile. Questo incontro segnerà l’inizio di un mese cruciale per l’Inter, che affronterà ben nove partite in ventotto giorni. Questi match saranno determinanti per la squadra, che dovrà gestire le sue ambizioni in Champions League e Coppa Italia, oltre a mantenere il passo con il Napoli nella corsa al titolo di campione, conquistato nella stagione precedente.
Simone Inzaghi ha già avviato la preparazione per la partita contro l’Udinese, lavorando con i giocatori che non sono stati convocati per le nazionali. Con il rientro dei calciatori impegnati a livello internazionale, il tecnico avrà a disposizione quasi tutti i suoi uomini. Tuttavia, dovrà fare i conti con alcune assenze significative: Alessandro Bastoni, squalificato, e gli infortunati Lautaro Martinez, Denzel Dumfries e Piotr Zielinski. Il capitano Lautaro dovrebbe tornare per il derby di Coppa Italia contro il Milan o per la trasferta contro il Parma, mentre c’è speranza di rivedere Dumfries in campo per le sfide di Champions contro il Bayern.
In vista della partita contro l’Udinese, l’allenatore potrà contare su alcuni rientri. Federico Dimarco, dopo aver svolto un’intera settimana di allenamenti con il gruppo, sarà disponibile. Anche Matteo Darmian e Nicola Zalewski si stanno avvicinando al rientro, così come Stefan De Vrij, la cui presenza è ancora da valutare. Marcus Thuram, che aveva saltato le ultime partite della Francia per un problema alla caviglia, è pienamente recuperato e pronto a dare il suo contributo.
Il lavoro di Simone Inzaghi non è passato inosservato, ricevendo un riconoscimento importante: la Panchina d’oro. Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha espresso la sua soddisfazione per il premio, sottolineando la serietà e la preparazione del tecnico. Questo riconoscimento arriva in un momento in cui si discute anche del rinnovo contrattuale di Inzaghi, che potrebbe estendersi fino al 2027, dopo il primo contratto firmato nel 2021. La dirigenza è convinta della professionalità e delle capacità del proprio allenatore, in attesa di affrontare le sfide imminenti con determinazione e spirito di squadra.