Volete far fortuna? Candidatevi alla Regione Siciliana! – Ecco quanto ci costano ogni anno i suoi deputati… Vergogna!

21 febbraio 2022 – Rubrica “Dite la Vostra”

Articolo di Mirko Stefio, segretario Movimento Siciliano d’Azione

Sapete quanto guadagna un deputato all’ARS? Sono dati pubblici ma pochi sanno… Noi invece vogliamo che sappiate, che prendiate consapevolezza del grande divario tra etica e sproloqui…

Ecco lo stipendio dei 90 deputati dell’Ars, a cui si aggiungono i contributi che piovono sui gruppi parlamentari di cui fanno parte e che valgono circa 13 milioni all’anno.
Ma andiamo per ordine.


STIPENDIO BASE:
L’indennità di base netta per ogni onorevole è di 5.390 euro al mese.
Una bazzecola insomma…

Nel caso in cui il deputato non versa i contributi per la reversibilità del vitalizio, lo stipendio base sale a 5.642 euro netti.

Se il reddito poi lo si moltiplica per i 5 anni di mandato, possiamo davvero dire che “su’ beddi picciuli” (n.d.r.: “sono tanti bei soldini”).


DIARIA:
Ogni deputato incassa anche 3.500 euro al mese netti a titolo di diaria (per pagare per esempio spese di segreteria). Se si assenta dall’Ars nei giorni di votazione gli vengono trattenuti 224 euro.
Qualche spicciolo insomma…


SPESE DI TRASPORTO
Per le spese di trasporto in treno, aereo e nave è previsto un rimborso forfettario annuo di 10 mila euro.

Inoltre è prevista una seconda indennità da 15.979 euro all’anno per le spese di trasporto in auto sostenute per spostarsi dalla provincia di provenienza alla capitale, Palermo. Ma una somma aggiuntiva, 6.646 euro, percepisce anche chi è di Palermo. (poiché lo sforzo ed il sacrificio di entrare nel traffico cittadino dev’essere ricompensato!): l’assurdo!!!!

SPESE TELEFONICHE
A ogni deputato è assegnato un gettone da 4.150 euro all’anno per spese telefoniche e servizi on line…

I BONUS AGGIUNTIVI
Le somme descritte sopra sono dovute ad ogni deputato per il solo fatto di avere un seggio all’Ars. Ma un gettone aggiuntivo è dovuto se si ricoprono cariche all’interno del Parlamento. E così ogni presidente di commissione incassa mensilmente altri 3.316 euro netti. I vice presidenti percepiscono 829 euro aggiuntivi e i segretari 414. I deputati questori hanno un bonus aggiuntivo mensile di 4.642 euro netti. I due vice presidenti dell’Ars aggiungono allo stipendio e alla diaria altri 5.149 euro netti al mese e il presidente dell’Ars ha un gettone aggiuntivo di 7.724 euro al mese.

 

La classifica…

Chi detiene il titolo di deputato piu’ ricco dell’Assemblea regionale siciliana è il messinese Luigi Genovese (FI), che nel 2018 ha dichiarato un reddito di quasi 278 mila euro lordi. Genovese, figlio dell’ex parlamentare del Pd, poi di Forza Italia, Francantonio, e’ anche il piu’ giovane deputato Ars, con i suoi appena compiuti 26 anni d’età

Il secondo posto sul podio dei ‘paperoni’ dell’Assemblea regionale se lo aggiudica Franco De Domenico (Pd), anche lui messinese, con un reddito che supera di poco i 200 mila euro, il terzo va a Claudio Fava (I cento passi) che ha dichiarato 176 mila euro lordi. Mentre il presidente dell’Ars Gianfranco Micciche’ guadagna ogni anno circa 115 mila euro.

I deputati piu’ poveri sono nel Movimento 5 Stelle: Elena Pagana, Luigi Sunseri e Jose Marano, i primi due hanno dichiarato, insieme con Antonio Catalfamo di Fratelli d’Italia solo l’indennita’ maturata da inizio legislatura fino a fine anno, 3187 euro, La Marano poco di piu’, 3.870 euro.

La classifica dei piu’ ricchi prosegue con l’assessore alla Formazione Roberto Lagalla, 166.115 euro; Orazio Ragusa (Udc) 138.124 euro; Giorgio Assenza (124 mila euro); Stefano Pellegrino (FI) 113 mila euro; Nicola D’Agostino (Sicilia futura), 112 mila euro.

Ricchi premi e cotillons…

In Sicilia abbiamo territori devastati, città allo sbando, quartieri ghetto, emigrazione giovanile alle stelle, zero infrastrutture e loro che fanno…???
Ricchi premi e cotillons!

“Lavorare” alla Regione Siciliana è come vincere alla lotteria. Da rimanere sbigottiti!!
Ma non è finita qui!

Come se non bastasse la Regione Siciliana rincara la “dose”: con ricchi premi ai dipendenti e sugli straordinari, bonus da 800 a 1.800 euro, premi di rendimento che vanno da un minimo di 800 euro per la categoria più bassa a un massimo di 1.800 per i funzionari di grado più alto.

La Regione Siciliana costa ogni anno circa 27 milioni di euro. A cui vanno aggiunti oltre 10 milioni per gli straordinari.

Sui circa 11 mila funzionari, 48 milioni e mezzo per finanziare varie voci extra della busta paga, riguarda però i premi di rendimento. Quei 27,2 milioni che verranno ripartiti in base a dei parametri che premiano di più le due fasce alte (C e D) a cui andrà un assegno una tantum superiore a mille euro. In particolare, secondo calcoli fatti dai sindacati, i dipendenti che si trovano in fascia C avranno fra i 1.400 e il 1.500 euro. Mentre i colleghi in D arriveranno a 1.600 e in qualche caso sfioreranno i 1.800. I dipendenti in A avranno, invece, fra 800 e 900 euro. Quelli di categoria B sfioreranno i mille euro. Ovviamente la cifra esatta varia a seconda non solo della categoria ma anche del livello. E dovrebbe variare pure in base ai risultati raggiunti, cioè alla cosiddetta performance.

Adesso legittimamente ci domandiamo…:
anzichè pensare a spartire denaro a chi già sta bene ed ha un lavoro garantito…, per non fare quasi nulla fra l’altro…, perché questi “signori” non provano ad investire almeno una parte di queste risorse per creare sviluppo e per il futuro dei giovani? Sono senza dignità! Nemmeno in un momento di grande depressione economica come questo che stiamo vivendo da due anni a questa parte, non vi è stata da parte loro la “delicatezza” e “sensibilità” di dimezzarsi gli stipendi…

Con questa gentaglia  la Sicilia non avrà futuro!
La Sicilia non dovrebbe essere governata da questi “ascari” Siciliani ma da persone con estrema moralità, e sopratutto con grande valore etico. Questi politici  assoldati ai coloNelli Italidioti, pensano soltanto ai propri interessi e a governare l’inesistente,  tanto quanto basta per galleggiare …..

Vergogna è dire poco.

Ma com’è possibile sperperare milioni di euro con la situazione da terzo mondo in cui versa questa Sicilia? Mancano strade, acquedotti fognature e discariche… e tanta gente senza lavoro che non riesce a mangiare!!!

Per la dedizione che hanno dimostrato nell’attaccamento al lavoro, per i “traguardi” ottenuti…, per il “salto in avanti” fatto negli ultimi anni…, per le infrastrutture…, per i posti di lavoro creati… (tanto che, infatti, i nostri giovani non fuggono più; anzi! siamo diventati un’attrattiva per i ragazzi europei che qui trovano la realizzazione dei loro desideri lavorativi…), per l’efficienza sanitaria raggiunta… (non si va infatti più al nord a farsi curare…), e non continuo per non occupare altro spazio…, questo premio di rendimento, oltre ad essere meritato, è anche troppo piccolo. Avrebbero anzi meritato molto, ma molto… di più! 

Dire che siete semplicemente vergognosi è dire poco…

✍️Mirko Stefio, segretario MSA

 

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